|
L'Evento:
Finalmente
a Palermo una grande
occasione di
confrontarsi con la
migliore musica
nazionale: i migliori
artisti, le band più
amate insieme sul palco
di “Summer
Festival”,
in una cornice fatte di
arte, spettacolo,
cultura e musica.
La
manifestazione si
preannuncia come l’evento
principale dell’estate
siciliana, una grande
festa della musica dal
vivo, con la capacità
di coinvolgere nelle
varie giornate della
manifestazione in
programma oltre 30 mila
presenze complessive.
Ecco
perchè si è scelto un
cartellone di artisti
dalle estrazioni
diverse: dal pop-rock
elettronico e old
fashioned dei Delta V
alla miscela esplosiva
di punk-rock e
ska-reggae di Punkreas,
Magilla Gorilla e Cheech
Skaos passando per il
dub fluttuante e
psichedelico degli Alma
Megretta ed il puro
sound partenopeo dei
Bisca.
E per gli amanti
della chitarra virtuosa
ci sarà Maurizio
Somieri, la mitica
chitarra di Vasco Rossi.
Immancabile poi l’appuntamento
con una grandissima
festa reggae dove
centinaia di persone
potranno ballare fino a
notte fonda al suono
della musica più
eccitante e calda del
pianeta scelta dai
migliori dj e selecter
siciliani. Insomma, c’è
davvero tantissima carne
al fuoco nel Palermo
Summer Festival 2002 per
fare divertire la gente
e raffreddare i bollenti
spiriti di questa calda
estate siciliana.
Delta
V
I
Delta V sono una
formazione milanese che
raggiunge una certa
notorietà grazie alla
cover di “Se
telefonando”, brano
portato al successo da
Mina e scritto da Ennio
Morricone e Maurizio
Costanzo. La band nasce
nel 1995 dalla
collaborazione tra Carlo
Bertotti e Flavio Ferri.
L’incontro sia con il
remixer e produttore
Roberto Vernetti (al
lavoro anche con La Crus,
Dr. Livingston e
Ustmamò) che con la
cantante italo-africana
Francesca Touré –che
completa la line-up-
porta alla pubblicazione
dell’album d’esordio
“Spazio”.
Il
succitato remake di “Se
Telefonando” è il
singolo trainante che
consacra i Delta V al
grande pubblico. La
produzione successiva,
“Psychobeat” è dell’agosto
1999. Il nuovo disco
conta anche l’avvicendamento
di Francesca Tourè con
la cantante
italo-argentina Lu
Heredia. “Sul Filo”
e “Il Primo Giorno del
Mondo” sono i due
singoli che, assieme ai
relativi videoclip,
aumentano notevolmente
la riconoscibilità del
gruppo anche grazie ai
media radiofonici e
televisivi.
Questo LP
consolida il soldalizio
con Vernetti e vede la
collaborazione di
numerosi artisti come
Paolino Gozzetti dei
Sigmatibet, Maurizio
Liguori dei Technogod e
Garbo.
Segue un tour di
oltre 70 date, coronato
dalla pubblicazione de
“L’Infinito” , un
inedito interpretato
egregiamente da Ornella
Vanoni. Nasce quindi una
tournée assieme alla
cantante milanese che
tocca le maggiori città
della penisola. “Monaco
74” è il terzo disco
dei Delta V, uscito nell’ottobre
2001. Il gruppo milanese
cambia ancora la
cantante, è la volta
della affascinante
statunitense Gi Kalweit.
A
distanza di quasi un
anno dall’uscita i
Delta V continuano ad
estrarre singoli di
grande successo da quest’album:
“Un’estate fa” è
stato uno dei brani più
amati e suonati dalle
radio nella scorsa
estate, e così anche
“Numeri mia vita” e
il recentissimo “Un
Colpo In Un Istante”,
in questi giorni in
heavy rotation su MTV e
VIVA.
Sicuramente
il miglior gruppo della
scena elettronica
Italiana, apprezzato
anche all’estero.
" un
pop davvero indefinibile
che mescola riferimenti
alle colonne sonore anni
'70, ritmi,tradizione
pop-melodica italiana
"
John Vignola, Il Mucchio
Selvaggio n. 459,
ottobre 2001
www.deltav.it
Punkreas
+ Magilla Gorilla
Unica
data in Sicilia per
il gruppo più famoso
della sempre più vasta
scena punk italiana.
Dopo il successo di
'Pelle' i Punkreas
tornano in scena con un
nuovo lavoro, il sesto,
intitolato 'Falso', un
disco che parla di WTO,
Radio Vaticano, maratone
televisive "buoniste"
alla maniera di Telethon,
articoli in fase di
estinzione (vedi alla
voce Articolo 18),
"veline" e
aerei suicidi che
minacciano le nostre
sicurezze. 'Falso'
è un disco che
segna un'attenzione
della band per nuovi
suoni (il funk, l'hard
rock) che danno alle 11
canzoni un tocco di
novità.
"i
Punkreas dimostrano di
aver raggiunto una piena
maturità compositiva
per quel che riguarda i
testi, qui sempre
concreti, contro il
sistema con intelligenza
e senza più mascherarsi
dietro a metafore"
-Paolo Bianco,
Musicboom.it
Ad
aprire la serata saranno
i Magilla Gorilla,
promettente band
palermitana dedita allo
ska-core. Sull'onda del
continuo successo di
vendite del loro primo
cd 'Super Santos' (Uaz
records) e delle
esaltanti esibizioni dal
vivo (l'ultima il 25
aprile scorso ai
Cantieri Culturali della
Zisa) i MG concluderanno
con questo
concerto un nuovo
tour italiano iniziato
da pochi giorni. Durante
il concerto verranno
fatte delle riprese per
l'imminente video,
'Super Santos', che
la band girerà sotto la
guida dei Manetti
bros.
"la
maturità del gruppo
palermitano ci regala un
disco che sembra uscito
da un circuito più
ampio, oltre la
ristretta cerchia del
giro indipendente"
- Christian
Amadeo, Rockit.it
" Magilla
Gorilla sono una ottima
band, che partendo dallo
ska-core arriva al
reggae con accenni
swing"-
Giorgio Sala, Punkadeka
http://punkreas.cjb.net
www.magillagorilla.it
Cheech
Skaos
Da
Palermo un'altra grande
band in procinto di
esplodere.
Sono i Cheech Skaos che con
il loro sound
ispirato allo ska
newyorkese e giamaicano
si sono rifugiati sotto
l'ala protettrice della
Etnagigante di Roy Paci
( Roy Paci &
Aretuska, Mau Mau, Manu
Chao, etc.).
Il
gruppo è formato da
otto elementi (voce,
chitarra, basso, organo,
batteria, sax, tromba e
trombone) innamorati del
sound che esplose in
Inghilterra nei primi
anni '80 quando
all'improvviso Londra
scoprì lo ska
giamaicano, una sorta di
reggae dal ritmo serrato
e dagli accenti ritmici
pronunciati con testi
volutamente
'provocatori'. I Cheech
Skaos non sono nuovi ad
esperienze in importanti
festival ( 'Palermo
Pop festival 2000' in
compagnia dei CSI e
degli americani
Pietasters
, l'apertura per il
concerto di Manu Chao la
scorsa estate e
recentemente 'Lapilli-festa
di Lapis' con Kebana) ed
anche in questa
occasione saranno in
grado di mettere su uno
spettacolo dal grande
impatto musicale e
visivo, grintoso e
allegro.
Il
disco dal titolo omonimo
uscirà a Settembre e
sarà distribuito dalla
Goodfellas di Roma.
Maurizio
Solieri +
Custodie
Cautelari
Maurizio
Solieri non ha bisogno
di molte presentazioni.
Conosciutissimo come
storico chitarrista di
Vasco Rossi, Solieri è
anche sopraffino autore
di canzoni come 'C'è
chi dice no', 'Liberi
liberi' e 'Ridere
di te' che sono
diventate dei capisaldi
del repertorio del
Blasco nazionale. Per
l'occasione, Solieri
sarà accompagnato dalle
Custodie Cautelari, band
astigiana apprezzata in
tutta Italia per il loro
sterminato repertorio di
cover rock e per gli
spettacoli di grande
energia. Ma non è solo
questo a rendere degna
di nota le Custodie
Cautelari. Nella
sua formazione si sono
avvicendati, tra gli
altri, Ricky
Portera (ex leader degli
Stadio e attuale
chitarrista di Lucio
Dalla), Davide
Devoti e Andrea Braido e
frequentemente sono
stati loro ospiti sul
palco Gianluca
Grignani e i Negrita.
Da
segnalare anche le
collaborazioni con Robie
Kriegger (chitarrista
dei Doors) e Andy
Summers (Police) nelle
loro tournee italiane.
Nel 1997 esce il primo
album, 'Lune' (
Velespiegate/White'n'Black).
Nell'estate seguente
inizia il sodalizio con
Solieried i frutti si
raccolgono nel
1999 con il
singolo 'Fax' (Red
Music/Velespiegate
records) con ospite
proprio Solieri.
A
febbraio del 2000 la
band entra in studio,
il R'EVO di Bologna
che ha ospitato
anche i lavori
di artisti
del calibro di Patti
Pravo, degli Stadio e di
Vasco stesso, per
lavorare all'album sotto
la direzione
artistica di Solieri. Nell'estate
seguente esce,
sotto etichetta Red
Music, un primo singolo
dal titolo 'La vita
tutta' stampato dalla
EMI, cui ne segue un
secondo nel 2001, 'Vieni
a letto con me'.
Quello
delle Custodie Cautelari
con Solieri è un
concerto di altissimo
standard qualitativo
che si è rivelato
uno degli eventi
"live"
campioni di incasso del
1999 e del 2000. La più
famosa chitarra di Vasco
Rossi è stata
acclamata, in oltre
sessanta concerti in
meno di due anni, da un
totale di centomila
spettatori, in tutta la
penisola, da Torino a
Catania. Lo show è
stato premiato per la
sua freschezza e potenza
da tutti i giornalisti
partecipi di quella che
è ormai una sontuosa
rassegna stampa. Lo
spettacolo, che gode di
una mensile aggiunta di
brani in repertorio, si
apre con un set di
trenta minuti da parte
delle Custodie
Cautelari, al quale
segue la presentazione e
l'ingresso di Maurizio
Solieri. Maurizio
Solieri eseguirà,
assieme alle Custodie,
una lunga ed intensa
carrellata di brani
scritti con Vasco Rossi,
oltre che a canzoni
nelle quali il suono
della sua chitarra è
entrato nella storia. Il
tutto viene di tanto in
tanto avvicendato da dei
"classici" del
rock'n'roll (Led
Zeppelin, Jimy Hendrix,
Rolling Stones, Bryan
Adams, Prince ). Questo
concerto non è mai lo
stesso in quanto attinge
da un repertorio di
oltre cento brani. Si
fornisce comunque a
titolo indicativo, un
breve elenco delle
canzoni più gradite dal
pubblico:
·
Lo show
· Rewind
· · Canzone
· Dormi dormi
· Dimentichiamoci
questa città
· Asilo republic
· Sono ancora in coma,
e tantissimi altri.
"Lune
è una sottile miscela
di cultura ed
immediatezza, album
variegato in cui è
facile che ognuno trovi
il suo differente
momento di intensa
sintonia", (La
Stampa).
www.custodiecautelari.it
www.mauriziosolieri.com
Almamegretta
Gli
Almamegretta, sono la
band partenopea
capitanata dal
carismatico Raiss. Il
loro esordio
discografico avviene nel
1992 con "Figli Di
Annibale", un
mini-album che si impone
subito all'attenzione
sia del pubblico che
della critica. Solo a un
anno di distanza esce
l'album d'esordio,
"Anima
Migrante", in cui
sonorità tipicamente
partenopee si fondono
armonicamente con il
sound giamaicano reggae.
Il capolavoro si chiama
"Sanacore",
frutto della
collaborazione con il
mago del dub Adrian
Sherwood, che si
occuperà del mixaggio,
e vede la luce nel 1995.
Questa è soltanto la
prima delle
collaborazioni
importanti degli
Almamegretta. I
Massive Attack, leader
mondiali del trip-hop
chiamano gli Alma a
remixare i loro migliori
pezzi. All'inizio del
1998 esce "Lingo",
album dalle mille
sfaccettature, dove
troviamo grandi
collaborazio0ni che
stanno a significare la
grande ascesa al
successo, la chitarra di
Pino Daniele accanto
alle linee di basso di
Bill Laswell. I numerosi
progetti alternativi
del vocalist, su tutti
la partecipazione al
secondo album dei
Leftfield "Rhythm
And Stealth" con il
brano "Rino's
Prayer", dimostrano
efficacemente di come il
suono in
divenire del combo
napoletano susciti
l'enorme attenzione
degli addetti ai lavori
stranieri. Le esperienze
con tali diverse
soluzioni melodiche
confluiscono in
"4/4",
l'eterogeneo lavoro del
1999. Nel 2001 tocca a
"Imaginaria"
rinverdire i fasti degli
Almamegretta, un album
assai bello e intenso
che porta ancora oltre
le intuizioni
avanguardistiche che
trovano il loro senso
tra Napoli e il resto
del mondo. 2002:
10 anni da celebrare. In
aprile esce
"Venite!
Venite!", un disco
dal vivo che viene arricchito
da due inediti,
intitolati semplicemente
"Uno" e
"Due".
"... [Venite!
Venite! è] un
efficace compendio delle
atmosfere trancedeliche
che la compagine
napoletana è in grado
di ricreare ogni qual
volta sale sul palco...imperdibile!"
- Fausti'ko,Rockit.it
"una
perfetta fotografia di
cosa sono stati fino ad
ora gli Alma dal vivo,
equamente divisi fra
sperimentazioni trip hop
dal sapore Massive
Attack e espansioni di
puro ritmo dance"- Fabrizio
Massignani, Rockstar
www.almamegretta.net
Bisca
I BISCA
festeggiano i i venti
anni di
attività compiuti
nel 2002 con un grande
tour. Difficile quindi
ripercorrere con
dovizia di particolari
la loro lunghissima
carriera fatta non
solo di musica ma di
impegno politico a
tutto
tondo. Proviamo
però a fissarne dei
punti
fondamentali.
La
band napoletana si
forma nel 1980,
il giorno del fatidico
terremoto. Per
essere precisi
all'inizio era Biska
con la K per
sottolineare il genere
musicale di
riferimento ( Ska).
Dopo pochi mesi la K
mutò definitivamente
in C e lo stile Bisca
scelse di non essere
mai più 'generico'.
La
definizione
della loro musica
è ardua sin
dall'esordio in EP
omonimo, gli
ingredienti però sono
chiari: la musica nera
(tutta ),il rock,il
punk,certa musica
iterativa, il gusto (iper)melodico.
Elementi come si vede
non facilmente
conciliabili, che
però Bisca centrifuga
con spregiudicata
irruenza. Nel 1989
esce il disco 'Ninos'.
Il lavoro in
sala avviene tra
Napoli,Londra e
Parigi. Con un bel pò
di anticipo su quello
che diventerà il
trend di molta
produzione alla moda
dei venturi anni '90
italiani, Bisca
sperimenta le
sonorità ed i modi di
produzione
internazionali e l'
avanguardia londinese.
Il lungo processo di
mutazione artistica
porta i Bisca a fare
della Francia una
seconda casa e ad
aggiungere al
live set una
connotazione
cabarettistico-teatrale
che segnerà una
parte consistente
della produzione anni
90 con le storie
di 'Carmela la
bomba intelligente',
'Adamo ed Eva', 'Ugo
il primo uomo secesso',
etc.
Nel
1994 i Bisca si
uniscono con i 99
Posse per una
tournee che porterà
in giro un efficace
esempio di musica
politica italiana e
che sarà immortalata
in un doppio CD
live di grandissimo
successo e dal
seguente 'Guai a chi
ci tocca'.
Terminata l’avventura
con i 99 POSSE nel
1996, I BISCA osano
ancora una volta nel
2000 allargando la
propria
visuale artistica.
Viene
realizzato 'Il
Cielo Basso', una
raccolta di poesie
musicate molto
vicine alla migliore
tradizione del
cantautorato italiano
ma filtrate da
una
sensibilità 'fisica'
per la musica.
Tra
i numerosi impegni
italiani ed esteri i
Bisca creano
l'etichetta
indipendente Sottoattacco,
occupandosi
successivamente della
produzione di un’altra
band napoletana, i
Narcolexia.
Nel
gennaio 2002
esce 'Questo non
è l'unico mondo
possibile', raccolta
per i ventanni di
Bisca. Oltre due ore
di musica tra
rarità, inediti dei
primi periodi
e i brani
più rappresentativi
di tutta la loro
avventura musicale che
documentano l'anomalia
di un gruppo unico nel
panorama italiano. La
distribuzione è de Il
Manifesto/ Self e
il prezzo politico è
di 30.000 Lire.
"Bisca
festeggiano i
vent'anni di carriera
partendo dal feroce
punk-funk
"mutante"
[fino] ai ritmi
pulsanti, sferzate e
carezze di chitarra,
volteggi di sax,
asperità canore e
assortite deviazioni
elettroniche"
Federico
Guglielmi, Mucchio
Selvaggio
"Questo
non è l'unico mondo
possibile è un cd da
consegnare allo
scaffale dei dischi
preziosi" -
|