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MUSICA E CONCERTI

12-19-20 luglio

24/27 luglio 2002

FIERA DEL MEDITERRANEO

ingresso via Montepellegrino

concerti ore : 22,30

PALERMO SUMMER FESTIVAL 2002


Calendario eventi live

venerdì 12 Delta V
venerdì 19 Punkreas + Magilla Gorilla
sabato 20 Cheech Skaos
mercoledì 24 Maurizio Solieri
giovedì 25 Almamegretta
venerdì 26 Reggae Party
sabato 27 Bisca

 

L'Evento: Finalmente a Palermo una grande occasione di confrontarsi con la migliore musica nazionale: i migliori artisti, le band più amate insieme sul palco di “Summer Festival”, in una cornice fatte di arte, spettacolo, cultura e musica.

La manifestazione si preannuncia come l’evento principale dell’estate siciliana, una grande festa della musica dal vivo, con la capacità di coinvolgere nelle varie giornate della manifestazione in programma oltre 30 mila presenze complessive.

Ecco perchè si è scelto un cartellone di artisti dalle estrazioni diverse: dal pop-rock elettronico e old fashioned dei Delta V alla miscela esplosiva di punk-rock e ska-reggae di Punkreas, Magilla Gorilla e Cheech Skaos passando per il dub fluttuante e psichedelico degli Alma Megretta ed il puro sound partenopeo dei Bisca.  E per gli amanti della chitarra virtuosa ci sarà Maurizio Somieri, la mitica chitarra di Vasco Rossi. Immancabile poi l’appuntamento con una grandissima festa reggae dove centinaia di persone potranno ballare fino a notte fonda al suono della musica più eccitante e calda del pianeta scelta dai migliori dj e selecter siciliani. Insomma, c’è davvero tantissima carne al fuoco nel Palermo Summer Festival 2002 per fare divertire la gente e raffreddare i bollenti spiriti di questa calda estate siciliana.

 


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Delta V

 

I Delta V sono una formazione milanese che raggiunge una certa notorietà grazie alla cover di “Se telefonando”, brano portato al successo da Mina e scritto da Ennio Morricone e Maurizio Costanzo. La band nasce nel 1995 dalla collaborazione tra Carlo Bertotti e Flavio Ferri. L’incontro sia con il remixer e produttore Roberto Vernetti (al lavoro anche con La Crus, Dr. Livingston e Ustmamò) che con la cantante italo-africana Francesca Touré –che completa la line-up- porta alla pubblicazione dell’album d’esordio “Spazio”.

Il succitato remake di “Se Telefonando” è il singolo trainante che consacra i Delta V al grande pubblico. La produzione successiva, “Psychobeat” è dell’agosto 1999. Il nuovo disco conta anche l’avvicendamento di Francesca Tourè con la cantante italo-argentina Lu Heredia. “Sul Filo” e “Il Primo Giorno del Mondo” sono i due singoli che, assieme ai relativi videoclip, aumentano notevolmente la riconoscibilità del gruppo anche grazie ai media radiofonici e televisivi.  Questo LP consolida il soldalizio con Vernetti e vede la collaborazione di numerosi artisti come Paolino Gozzetti dei Sigmatibet, Maurizio Liguori dei Technogod e Garbo.  Segue un tour di oltre 70 date, coronato dalla pubblicazione de “L’Infinito” , un inedito interpretato egregiamente da Ornella Vanoni. Nasce quindi una tournée assieme alla cantante milanese che tocca le maggiori città della penisola. “Monaco 74” è il terzo disco dei Delta V, uscito nell’ottobre 2001. Il gruppo milanese cambia ancora la cantante, è la volta della affascinante statunitense Gi Kalweit.

A distanza di quasi un anno dall’uscita i Delta V continuano ad estrarre singoli di grande successo da quest’album: “Un’estate fa” è stato uno dei brani più amati e suonati dalle radio nella scorsa estate, e così anche “Numeri mia vita” e il recentissimo “Un Colpo In Un Istante”, in questi giorni in heavy rotation su MTV e VIVA.  

Sicuramente il miglior gruppo della scena elettronica Italiana, apprezzato anche all’estero.

 

" un pop davvero indefinibile che mescola riferimenti alle colonne sonore anni '70, ritmi,tradizione pop-melodica italiana "  John Vignola, Il Mucchio Selvaggio n. 459, ottobre 2001

 

www.deltav.it

 


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Punkreas + Magilla Gorilla

 

Unica data in Sicilia per il gruppo più famoso della sempre più vasta scena punk italiana. Dopo il successo di 'Pelle' i Punkreas tornano in scena con un nuovo lavoro, il sesto, intitolato 'Falso', un disco che parla di WTO, Radio Vaticano, maratone televisive "buoniste" alla maniera di Telethon, articoli in fase di estinzione (vedi alla voce Articolo 18), "veline" e aerei suicidi che minacciano le nostre sicurezze. 'Falso' è un disco che segna un'attenzione della band per nuovi suoni (il funk, l'hard rock) che danno alle 11 canzoni un tocco di novità.

 

"i Punkreas dimostrano di aver raggiunto una piena maturità compositiva per quel che riguarda i testi, qui sempre concreti, contro il sistema con intelligenza e senza più mascherarsi dietro a metafore" -Paolo Bianco, Musicboom.it

 

Ad aprire la serata saranno i Magilla Gorilla, promettente band palermitana dedita allo ska-core. Sull'onda del continuo successo di vendite del loro primo cd 'Super Santos' (Uaz records) e delle esaltanti esibizioni dal vivo (l'ultima il 25 aprile scorso ai Cantieri Culturali della Zisa) i MG concluderanno con questo concerto un nuovo tour italiano iniziato da pochi giorni. Durante il concerto verranno fatte delle riprese per l'imminente video, 'Super Santos', che la band girerà sotto la guida dei Manetti bros.

 "la maturità del gruppo palermitano ci regala un disco che sembra uscito da un circuito più ampio, oltre la ristretta cerchia del giro indipendente" - Christian Amadeo, Rockit.it

 Magilla Gorilla sono una ottima band, che partendo dallo ska-core arriva al reggae con accenni swing"- Giorgio Sala, Punkadeka

 

http://punkreas.cjb.net

www.magillagorilla.it

 


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Cheech Skaos

 

Da Palermo un'altra grande band in procinto di esplodere. Sono i Cheech Skaos che con il loro  sound ispirato allo ska newyorkese e giamaicano si sono rifugiati sotto l'ala protettrice della Etnagigante di Roy Paci ( Roy Paci & Aretuska, Mau Mau, Manu Chao, etc.).

Il gruppo è formato da otto elementi (voce, chitarra, basso, organo, batteria, sax, tromba e trombone) innamorati del sound che esplose in Inghilterra nei primi anni '80 quando all'improvviso Londra scoprì lo ska giamaicano, una sorta di reggae dal ritmo serrato e dagli accenti ritmici pronunciati con testi volutamente 'provocatori'. I Cheech Skaos non sono nuovi ad esperienze in importanti festival ( 'Palermo Pop festival 2000' in compagnia dei CSI e degli americani Pietasters , l'apertura per il concerto di Manu Chao la scorsa estate  e recentemente 'Lapilli-festa di Lapis' con Kebana) ed anche in questa occasione saranno in grado di mettere su uno spettacolo dal grande impatto musicale e visivo, grintoso e allegro.

Il disco dal titolo omonimo uscirà a Settembre e sarà distribuito dalla Goodfellas di Roma.


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Maurizio Solieri +

Custodie Cautelari

 

Maurizio Solieri non ha bisogno di molte presentazioni. Conosciutissimo come storico chitarrista di Vasco Rossi, Solieri è anche sopraffino autore di canzoni come 'C'è chi dice no', 'Liberi liberi' e 'Ridere di te' che sono diventate dei capisaldi del repertorio del Blasco nazionale. Per l'occasione, Solieri sarà accompagnato dalle Custodie Cautelari, band astigiana apprezzata in tutta Italia per il loro sterminato repertorio di cover rock e per gli spettacoli di grande energia. Ma non è solo questo a rendere degna di nota le Custodie Cautelari. Nella sua formazione si sono avvicendati, tra gli altri, Ricky Portera (ex leader degli Stadio e attuale chitarrista di Lucio Dalla),  Davide Devoti e Andrea Braido e frequentemente sono stati loro ospiti sul palco Gianluca Grignani e i Negrita.

Da segnalare anche le collaborazioni con Robie Kriegger (chitarrista dei Doors) e Andy Summers (Police) nelle loro tournee italiane. Nel 1997 esce il primo album, 'Lune' ( Velespiegate/White'n'Black). Nell'estate seguente inizia il sodalizio con Solieried i frutti si raccolgono nel 1999  con il singolo 'Fax' (Red Music/Velespiegate records) con ospite proprio Solieri.  

A febbraio del 2000 la band entra in studio, il R'EVO di Bologna che ha ospitato anche i lavori di  artisti del calibro di Patti Pravo, degli Stadio e di Vasco stesso, per lavorare all'album sotto la  direzione artistica di Solieri. Nell'estate seguente esce, sotto etichetta Red Music, un primo singolo dal titolo 'La vita tutta' stampato dalla EMI, cui ne segue un secondo nel 2001, 'Vieni a letto con me'.

Quello delle Custodie Cautelari con Solieri è un concerto di altissimo standard qualitativo che si è rivelato uno degli eventi "live" campioni di incasso del 1999 e del 2000. La più famosa chitarra di Vasco Rossi è stata acclamata, in oltre sessanta concerti in meno di due anni, da un totale di centomila spettatori, in tutta la penisola, da Torino a Catania. Lo show è stato premiato per la sua freschezza e potenza da tutti i giornalisti partecipi di quella che è ormai una sontuosa rassegna stampa. Lo spettacolo, che gode di una mensile aggiunta di brani in repertorio, si apre con un set di trenta minuti da parte delle Custodie Cautelari, al quale segue la presentazione e l'ingresso di Maurizio Solieri. Maurizio Solieri eseguirà, assieme alle Custodie, una lunga ed intensa carrellata di brani scritti con Vasco Rossi, oltre che a canzoni nelle quali il suono della sua chitarra è entrato nella storia. Il tutto viene di tanto in tanto avvicendato da dei "classici" del rock'n'roll (Led Zeppelin, Jimy Hendrix, Rolling Stones, Bryan Adams, Prince ). Questo concerto non è mai lo stesso in quanto attinge da un repertorio di oltre cento brani. Si fornisce comunque a titolo indicativo, un breve elenco delle canzoni più gradite dal pubblico:

· Lo show
· Rewind
· · Canzone
· Dormi dormi
· Dimentichiamoci questa città
· Asilo republic
· Sono ancora in coma, e tantissimi altri.

 

"Lune è una sottile miscela di cultura ed immediatezza, album variegato in cui è facile che ognuno trovi il suo differente momento di intensa sintonia", (La Stampa).

 

www.custodiecautelari.it

www.mauriziosolieri.com

 


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Almamegretta

 

Gli Almamegretta, sono la band partenopea capitanata dal carismatico Raiss. Il loro esordio discografico avviene nel 1992 con "Figli Di Annibale", un mini-album che si impone subito all'attenzione sia del pubblico che della critica. Solo a un anno di distanza esce l'album d'esordio, "Anima Migrante", in cui sonorità tipicamente partenopee si fondono armonicamente con il sound giamaicano reggae.
Il capolavoro si chiama "Sanacore", frutto della collaborazione con il mago del dub Adrian Sherwood, che si occuperà del mixaggio, e vede la luce nel 1995. Questa è soltanto la prima delle collaborazioni importanti degli Almamegretta.  I Massive Attack, leader mondiali del trip-hop chiamano gli Alma a remixare i loro migliori pezzi. All'inizio del 1998 esce "Lingo", album dalle mille sfaccettature, dove troviamo grandi collaborazio0ni che stanno a significare la grande ascesa al successo, la chitarra di Pino Daniele accanto alle linee di basso di Bill Laswell. I numerosi progetti alternativi del vocalist, su tutti la partecipazione al secondo album dei Leftfield "Rhythm And Stealth" con il brano "Rino's Prayer", dimostrano efficacemente di come il suono in divenire del combo napoletano susciti l'enorme attenzione degli addetti ai lavori stranieri. Le esperienze con tali diverse soluzioni melodiche confluiscono in "4/4", l'eterogeneo lavoro del 1999. Nel 2001 tocca a "Imaginaria" rinverdire i fasti degli Almamegretta, un album assai bello e intenso che porta ancora oltre le intuizioni avanguardistiche che trovano il loro senso tra Napoli e il resto del mondo. 2002: 10 anni da celebrare. In aprile esce "Venite! Venite!", un disco dal vivo che viene arricchito da due inediti, intitolati semplicemente "Uno" e "Due
".

 

"... [Venite! Venite! è] un efficace compendio delle atmosfere trancedeliche che la compagine napoletana è in grado di ricreare ogni qual volta sale sul palco...imperdibile!" - Fausti'ko,Rockit.it

 

"una perfetta fotografia di cosa sono stati fino ad ora gli Alma dal vivo, equamente divisi fra sperimentazioni trip hop dal sapore Massive Attack e espansioni di puro ritmo dance"- Fabrizio Massignani, Rockstar

 

www.almamegretta.net

 


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Bisca

 

I BISCA festeggiano i i venti anni di attività compiuti nel 2002 con un grande tour. Difficile quindi ripercorrere con dovizia di particolari la loro lunghissima carriera fatta non solo di musica ma di impegno politico a tutto tondo. Proviamo però a fissarne dei punti fondamentali. 

La band napoletana si forma nel 1980, il giorno del fatidico terremoto.  Per essere precisi all'inizio era Biska con la K per sottolineare il genere musicale di riferimento ( Ska). Dopo pochi mesi la K mutò definitivamente in C e lo stile Bisca scelse di non essere mai più 'generico'.

La definizione della loro musica è ardua sin dall'esordio in EP omonimo, gli ingredienti però sono chiari: la musica nera (tutta ),il rock,il punk,certa musica iterativa, il gusto (iper)melodico. Elementi come si vede non facilmente conciliabili, che però Bisca centrifuga con spregiudicata irruenza. Nel 1989 esce il disco 'Ninos'. Il lavoro in sala avviene tra Napoli,Londra e Parigi. Con un bel pò di anticipo su quello che diventerà il trend di molta produzione alla moda dei venturi anni '90 italiani, Bisca sperimenta le sonorità ed i modi di produzione internazionali e l' avanguardia londinese. Il lungo processo di mutazione artistica porta i Bisca a fare della Francia una seconda casa e ad aggiungere al live set una connotazione cabarettistico-teatrale che segnerà una parte consistente della produzione anni 90 con le storie di 'Carmela la bomba intelligente', 'Adamo ed Eva', 'Ugo il primo uomo secesso', etc.

Nel 1994 i Bisca si uniscono con i 99 Posse per una tournee che porterà in giro un efficace esempio di musica politica italiana e che sarà immortalata in un doppio CD live di grandissimo successo e dal seguente 'Guai a chi ci tocca'.
Terminata l’avventura con i 99 POSSE nel 1996, I BISCA osano ancora una volta nel 2000 allargando la propria visuale artistica. Viene realizzato 'Il Cielo Basso', una raccolta di poesie musicate molto vicine alla migliore tradizione del cantautorato italiano ma filtrate da una sensibilità 'fisica' per la musica.

Tra i numerosi impegni italiani ed esteri i Bisca creano l'etichetta indipendente Sottoattacco, occupandosi successivamente della produzione di un’altra band napoletana, i Narcolexia.

Nel gennaio 2002 esce 'Questo non è l'unico mondo possibile', raccolta per i ventanni di Bisca. Oltre due ore di musica tra rarità, inediti dei primi periodi e i brani più rappresentativi di tutta la loro avventura musicale che documentano l'anomalia di un gruppo unico nel panorama italiano. La distribuzione è de Il Manifesto/ Self e il prezzo politico è di 30.000 Lire.

 

"Bisca festeggiano i vent'anni di carriera partendo dal feroce punk-funk "mutante" [fino] ai ritmi pulsanti, sferzate e carezze di chitarra, volteggi di sax, asperità canore e assortite deviazioni elettroniche"  

Federico Guglielmi, Mucchio Selvaggio

"Questo non è l'unico mondo possibile è un cd da consegnare allo scaffale dei dischi preziosi" -

Paolo Ferrari, Rumore


 

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