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Relazione
illustrativa
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E’
una Sacra Rappresentazione. Si tratta quindi di un
ritorno alle origini del teatro, quelle inglesi, che
trattavano sacre rappresentazioni e si svolgevano
all’aperto, nelle piazze adiacenti le chiese. Anche
la Sacra Rappresentazione di Partanna Mondello usa per
lo sviluppo della scena luoghi all’aperto e scenari
naturali il più perfettamente aderenti alle
testimonianze evangeliche.
La
ns. Rappresentazione si differenzia da tutte le altre
manifestazioni che si svolgono nel periodo di Pasqua
poiché: 1) non si tratta di una processione statica e
figurativa, ma di una vera e propria recita di tipo
teatrale dove l’azione e i dialoghi conferiscono
vitalità allo svolgimento; 2) il testo sfrutta tutti
i dialoghi dei quattro Vangeli anche se, sono presenti
dei pezzi inediti che vengono usati solo ed
esclusivamente per conferire dinamicità all’azione
e per rendere il tutto più comprensibile agli
spettatori.
La
Sacra Rappresentazione, per le elaborazioni, è quindi
anche artistica. Ma nello stesso tempo, per il fine
che si propone, è soprattutto popolare, e, proprio
per non selezionare in alcun modo il pubblico lo
spettacolo è completamente gratuito.
La
Sacra Rappresentazione della Passione e morte di Gesù
Cristo che si svolge nella nostra borgata è giunta
quest’anno alla sua 39° edizione, ma ha origine
molto più antica. Infatti, verso la metà del secolo
scorso, in occasione della processione del venerdì
Santo, i simulacri di Maria SS. Addolorata e del
Cristo morto, erano preceduti da un corteo storico che
rappresentava tutti i personaggi che hanno animato i
giorni della Passione e Morte di nostro Signore Gesù
Cristo. E fu così che agli inizi degli anni 60 i
giovani della ns. parrocchia hanno deciso di animare
questi personaggi.
La
nostra manifestazione ogni anno viene seguita da
miglia di persone e tantissimi sono i turisti che nel
trascorrere i giorni di Pasqua nella nostra città,
decidono di assistere con grande ammirazione e
commozione alla Sacra Rappresentazione di Partanna
Mondello.
Lo
scopo della nostra Rappresentazione, però va ben
oltre il fatto scenico, infatti vogliamo dare un
contributo nella testimonianza che l’unico modello
di vita è Gesù Cristo, e ci addolora che molti
giovani pieni d’inquietidudine che non hanno mai
meditato sul simbolo cristiano della Croce che è
Salvezza, cerchino di esaltarsi e valorizzarsi nella
violenza e nella droga.
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DOMENICA
DELLE PALME: ORE 20.30
Ingresso di Gesù a
Gerusalemme.
Eeventi Evangelici del Lunedì – Martedì e Mercoledì
Santo:
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Gesù entra con i suoi discepoli a Gerusalemme. Gesù caccia i
mercanti dal tempio. Contrattazione di Giuda con i Sacerdoti. Viene inserito
un inserto dal titolo "Vicenda di Giovanni Battista.
Le
varie scene su apposite pedane si svolgeranno in Via Lorenzo
Iandolino adiacente la Chiesa Parrocchiale.
GIOVEDI’
SANTO: ORE 21,00
Ultima cena:
·
Viene preparato all’aperto un Cenacolo che, nell’ambiente, nei
cibi, nelle stoviglie, e nelle lampade riflette le costumanze di allora.
Il Maestro si dona ai suoi Discepoli sotto forma di pane e vino e
istituisce il sacramento dell’Eucarestia.
Così
come avvenne oltre duemila anni fa, dopo la cena, che per l’occasione si
rappresenterà nel cortile della casa di riposo ex ONPI, anche noi ci
trasferiremo, ma per andare alle falde del Monte Gallo in località Spina
Santa dove, in uno scenario naturale all’interno di un uliveto, si
svolgeranno le scene seguenti.
Orto degli
ulivi:
·
la preghiera di Gesù, il sonno degli Apostoli,
l’apparizione dell’Angelo, il tradimento di Giuda e quindi la cattura,
la fuga degli Apostoli.
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Gesù viene trasferito prima alla casa di Hanna dopo un
processo sommario
viene trasferito prima alla casa di Kaifa e poi al
Consiglio Sinedriaco, diniego di
Pietro, quindi pentimento e
impiccagione di Giuda.
A
valorizzare lo spettacolo servono le fiaccole e le torce senza turbare
l’oscurità della notte, dando la possibilità di individuare i colori e i
volti e conferire al tutto vivezza ed incidenza psicologica tale da rendere
gli spettatori partecipi all’azione.
SABATO
SANTO: ORE 11,00
·
I testi Sacri ci indicano nel Venerdì il giorno in cui avvennero quei
avvenimenti che culminarono con la Crocifissione di Cristo ma per venire
incontro a tanti spettatori perché impegnati con il lavoro o nelle parrocchie
per le tante Funzioni Religiose, ormai da decenni abbiamo collocato tali
eventi il Sabato.
Pretorio di Pilato:
·
Pilato esce fuori e inizia il suo interrogatorio, quindi il
confronto tra Gesù ed Erode Antipa, il ritorno da Pilato, la
flagellazione e infine nel crescendo del tumulto il pretore lavandosi le
mani sentenzia la condanna a morte.
Il
tutto viene rappresentato nel cortile dell’ex ONPI sulla scalinata e su dei
palchi appositamente disposti in modo da permettere allo spettatore di vedere
il tutto senza bisogno di spostarsi.
Via crucis:
·
le cadute di Gesù sotto il pesante legno
della Croce, gl’incontri con la Veronica, la Maddalena, il Cireneo e il
più emozionante con la Madre.
Queste
scene come le altre che seguono vengono rappresentate alle falde del Monte
Gallo in uno scenario naturale, il pubblico segue con attenzione l’evolversi
delle azioni da uno spazio capace di contenere miglia di persone.
Crocifissione:
·
Gesù inchiodato alla Croce viene posto tra
due ladroni. Ai suoi piedi si portano sua Madre, Maria di Keofa, Maria
Maddalena e l’apostolo Giovanni. I soldati romani posti a poca distanza
tirano a sorte le Vesti. Alla Crocifissione assistono i Sacerdoti del
Sinedrio, l’ordine pubblico è garantito dal Centurione romano mentre la
plebaglia giudaica.gironzola intorno al Calvario.
Sepoltura:
·
dopo la Morte Gesù viene deposto dalla Croce e il corpo viene
adagiato sulle braccia della Madre, scena che Michelangelo immortalò
nella famosa "Pietà". Gesù viene avvolto nella
"Sindone" e deposto nel "Sepolcro" in un luogo poco
distante. Dopo la sepoltura le guardie restano a guardia del sepolcro
mentre la folla dei giudei lentamente va via.
Termina
così la Sacra Rappresentazione ogni volta ripagati dall’apprezzamento delle
persone che hanno assistito con interesse e commozione al susseguirsi delle
scene rappresentate.
IL
PARROCO
Sac. Vincenzo Amato
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