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Nasce
il Liberty, un nuovo movimento nel campo
delle arti decorative ed architettoniche
con elementi floreali tipico della Belle
Epoque, iniziava la trasformazione di
Mondello da piccolo borgo di pescatori a
centro balneare ad opera della società
italo-belga. Furono costruiti parte dei
300 villini e lo stabilimento balneare. Lo
stabilimento balneare fa riferimento alle
più famose stazioni balneari dell'epoca e
in particolare a quella di Nizza.
Costruito in cemento armato, viene
progettato dall'Ingegnere Rodolfo Stalker
dell'Ufficio della società italo-belga.
La costruzione è composta da più volumi
a due elevazioni e poggia su una
piattaforma a palafitte sul mare,
collegata al Viale Regina Elena tramite un
pontile su piloni. All'ingresso sul viale
c'è un'esedra monumentale con acroteri
sormontati da delfini in stucco. La
costruzione è caratterizzata da un corpo
centrale con quattro frontoni e, negli
spigoli, muri a forma di torri con
pinnacoli in pietra e in ferro. Ai lati
del corpo centrale sono realizzati due
corpi ad elevazione per le colonie con
relativi servizi. I prospetti sono
intonacati e decorati con fregi, stucchi,
piastrelle smaltate, ferri battuti con
motivi floreali stilizzati.

(vedi
lo stabilimento balneare in una foto del
1913)
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