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morfologico
e topografico delle coste isolane, al fine
di aggiungere nuove torri a quelle
esistenti, per migliorare complessivamente
la fortificazione, respingere eventuali
sbarchi barbareschi ed eliminare vistose
smagliature esistenti perfezionando le
"corte e le lunghe
comunicazioni" ottiche.
il conte poté nel 1594,
pubblicare le sue ordinazioni intorno al
guernirsi le torri di officiali, e alla
maniera di corrispondersi i segni e le
guardie.
Particolarmente
interessante la lettera che il viceré de
Vega, nel 1550, inviò al Senato di
Palermo, con la quale forniva le
necessarie disposizioni ai tre bracci del
Parlamento, per migliorare la gestione e i
rapporti tra tutte le torri cosiddette
ufficiali di Deputazione,
quelle poste sotto la giurisdizione delle
locali universitas
e le centinaia di torri, private o appadronate,
sparse lungo la fascia costiera e
nell'entroterra:
Et essendo questa città
obbligata ali guardij a li turri
Sferracavallo monte pellegrino monte
gerbino ordiniamo et comandiamo (...)
senza post posizione alcuna di tempo
debbesi mettere et fare le dette guardie
tanto di notte come de giorno (...) che
conviene con signale de foco la notte et
di giorno di fumo quando se scuopessero
vele de remo.
Fine
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