Storia e Preistoria

 

 

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LE GROTTE PREISTORICHE DI MONDELLO

di Pippo Lo Cascio

 

Le grotte della Fossa del Gallo

                I primi scavi in assoluto sono stati effettuati dal barone Anca nel 1859 nella grotta Perciata. Quelle dei Caprari e delle Vitelle vennero esplorate nel 1868 dal professor Gemmellaro; la grotta dei Vaccari é stata indagata invece dal marchese palermitano Antonio De Gregorio. In seguito il Vaufrey (direttore del Museo dell'Home di Parigi) le ispeziono tutte menzionandole nella sua opera Le paleolihique italien. Nell'ambito dell'arte rupestre si segnalano alcune impronte di mani realizzate con ocra, su una delle pareti della grotta Perciata ed una testa raffigurata di profilo con copricapo visibile in un incavo dell'ampia grotta Regina, verisimilmente attribuibili al Paleolitico superiore. In località Coda di Volpe la sesta grotta del complesso monumentale della Fossa del Gallo é interessante per la presenza di ceramiche ascrivibili alle facies della "Conca d'Oro" e di "Thapsos", culture che si fanno risalire rispettivamente all'Età del Rame ed alla media Età del Bronzo. La piccola cavità si apre nel versante che guarda il mare ed il piccolo porticciolo della Motomar; essa era sfuggita a precedenti indagini del territorio perché poco visibile dalla sottostante trazzera che conduce all'ex Faro della Marina Militare ed occultata da una rigogliosa macchia mediterranea. Lo stretto e lungo cunicolo battezzato "Grotta della Caramula" si apre a circa metri 220 s.l.m. in un tratto pedemontano molto accidentato ed irto e si localizza in prossimità di tre lunghe gallerie scavate negli anni '50 nelle viscere del monte per cavarne ciaca per la costruzione del porto di Palermo. La grotta del Pecoraro ed il riparo Schillaci, si affacciano verso il mare ai piedi di un'alta falesia sono delimitate dalle irti pareti del monte a Sud, dalla Punta di Barcarello ad Est, sino alla Pietra Tara ed all'estrema Punta Matese ad Ovest. Separata da un breve braccio di mare dalla  Punta del Passaggio, sorge la deserta Isola delle Femmine. Spaziando oltre con lo sguardo verso settentrione, si può scorgere nei giorni di buona visibilità la tozza sagoma dell'isola di Ustica. Il litorale roccioso di questa località di villeggiatura, che dalla grotta marina dell'Olio e la Pietra Tara va sino alla Punta Barcarello, formato dalla falesia del monte Gallo, oggi é sistematicamente attaccato in piu punti, da una demenziale  e caotica speculazione edilizia. Per fortuna, pero, si sono conservati lunghi tratti di terrazzamenti costruiti nei secoli scorsi ed alcuni solidi muretti a secco, a testimonianza di antiche coltivazioni. I luoghi ospitano una folta macchia mediterranea costituita prevalentemente da innumerevoli alberi di carrubo ed olivastro nonché da arbusti di mirto e di sommacco.

Bibliografia essenziale delle grotte del monte Gallo

M. Anca                    Note sur deux nouvelles grottes ossiferes

F. von Andrian            Zeitschrift fur Ethnologie

L. Bernabò Brea          La Sicilia prima dei Greci

J. Bovio Marconi         La coltura tipo Conca d'Oro della Sicilia

                              Nord-occidentale

A. De Gregorio            Resti preistorici-paleolitici della gr. dei

                               Vaccari

A. De Gregorio            lconografia delle collezioni preistoriche di

                               Sicilia

T. De Stefani             Segnalaz; di nuove stazioni preistoriche a

                               Palermo

T. De Stefani             Materiali per uno studio delle grotte del

                               Palermitano

A. Di Stefano-G. Mannino Carta archeologica della Sicilia

P. Graziosi                 L'arte preistorica in Italia

P. Lo Cascio              Grotte preistoriche di monte Gallo: anno 1?

P. Lo Cascio               La grotta della Caramula alla Fossa del

                               Gallo

P. Lo Cascio              Partanna Mondello ed i suoi Beni

                              Architettonici

P. Lo Cascio              Nuovi ritrovamenti preistorici

P. Lo Cascio              Per la riserva naturale di Capo Gallo

P. Lo Cascio              Palermo fuori le mura

P. Lo Cascio              La grotta Regina e le grotte preistoriche

                               di Capo Gallo

P. Lo Cascio              Le cinque gemme nascoste nella roccia

A. Mannino               Scoperti a Mondello i resti di un pic-nic

                              preistorico

S. Tusa                   Prima Sicilia alle origini della  società siciliana

S. Tusa                    La Sicilia nella preistoria

S. Tusa                   La preistoria in Sicilia

S. Tusa                   La riserva di Capo Gallo e monte Pellegrino

S. Tusa                  Ci sono ancora tesori nelle cinque grotte

                             di Capo Gallo

S. Tusa                  Parco archeologico a Capo Gallo

R. Vaufrey               Le paleolihique italien    

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