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IL
MARENOSTRVM VA IN MAR ROSSO
Un
altro interessante incontro è stato organizzato dal
Marenostrum Diving Club durante il quale si è parlato del
Mar Rosso.
Villa
Gregorietti, gentilmente resa disponibile dall’Albaria
Windsurfing Club, è stato il luogo dove diversi subacquei
hanno assistito ad un diaporama di Giovanni Cangelosi,
istruttore ed esperto fotografo subacqueo.
Le
splendide diapositive, supportate da una colonna sonora
con brani di musica araba e “new age”, hanno creato
un’atmosfera suggestiva ed hanno risvegliato la
“voglia di mare” che in tutti noi è sempre pronta a
manifestarsi.
Obiettivo
principale della proiezione è stato quello di analizzare
le caratteristiche del Mar Rosso.
Coloro
che hanno già effettuato delle immersioni in Egitto hanno
notato come la temperatura dell’acqua sia sensibilmente
maggiore rispetto a quella del nostro mare; mediamente vi
sono delle temperature, infatti, che oscillano tra i 24 ed
i 27 gradi.
Oltre
alla differente temperatura, riscontriamo una salinità
maggiore determinata da diversi minerali disciolti in
quelle acque ed una grande trasparenza che, associata a
condizioni meteo quasi sempre serene, favorisce una grande
penetrazione dei raggi solari fino ad almeno trenta metri
e così la fascia operativa del subacqueo sportivo si
colloca solitamente a quella quota, a tutto vantaggio
della sicurezza e delle relative permanenze.
Flora
e fauna si collocano al top per varietà e colori:
troviamo 150 specie di corallo e il 10 per cento di tutte
le specie ittiche vive in queste acque.
Una
prima grande distinzione tra i pesci del Mar Rosso è
costituita da quelli di barriera e da quelli pelagici.
I
primi sono i grossi napoleone che raggiungono i 2 metri di
lunghezza ed i 180 chili di peso, gli scoiattolo, i pesci
sergente, i pesci leone (Pterois Volitans) che danno una
forte scarica elettrica se toccati in acqua, murene,
cernie, alcune delle quali coloratissime e maculate, i
lutianidi, i grugnitori, i platax dal corpo piatto e
tondeggiante, detti anche pesci pipistrello, che vivono
sempre in coppia, i glass fish soggetti amatissimi dai
fotografi, i pagliaccio e i pappagallo.
I
pelagici, grandi e veloci predatori, sono rappresentati
dagli squali, dai tonni, dalle razze (cinque famiglie sono
endemiche nel Mar Rosso), dalle mante, dai pesci chitarra
e dalle torpedini.
Rigidissimo
divieto per i subacquei è quello di non asportare nulla
dal substrato e di non pasturare le specie ittiche,
principalmente i napoleone ghiottissimi di ogni genere
alimentare anche di uova sode!
Per
potere osservare tutto ciò il modo più comodo e veloce
è la crociera subacquea in quanto ci si trova sul posto
in completa autonomia e con la possibilità di fare più
immersioni giornaliere; Marenostrum Diving Club ne
organizza una con partenza da Sharm El Sheikh per la
settimana 21-28 aprile 2002 con itinerario Nord e Relitti.
Per maggiori informazioni sulla crociera o sui corsi di
fotografia subacquea tenuti da Giovanni Cangelosi si può
contattare info@marenostrumdiving.it
Francesco
Correri
Visita anche: Il mio Mare di
A. Romeo
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